AGI – “Altri mettono veti e fanno capricci, noi abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando della formazione del governo Draghi.

Spiega il leader della Lega: “Domani la priorità che porteremo al tavolo del professor Draghi, mentre altri si occupano di ministeri e poltrone, sarà soprattutto la salute. C’è un modello lombardo che è il più avanzato dal punto di vista della messa in sicurezza della popolazione, delle vaccinazioni. Proporremo a Draghi il modello Bertolaso”.

“L’obiettivo – aggiunge Salvini – è quello di mettere in sicurezza entro marzo tutta la popolazione anziani residente in Lombardia, stiamo parlando di 700 mila over 80, ed entro giugno, se arrivano i vaccini promessi, tutta la popolazione lombarda a rischio”.

Dunque, per l’ex ministro, “la salute sia priorità per tutta Italia, e quindi avere l’Italia in salute e sicurezza entro l’estate sarebbe fondamentale”. 

“Oltre alla salute – aggiunge – l’altro tema centrale sarà quello del lavoro, tasse e fisco.  Sto ascoltando tutte le categorie produttive ed entro domani conto di sentire Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, i consulenti del lavoro, gli ordini professionali, Coldiretti e Confagricoltura, per portare al tavolo le proposte dell’Italia che produce. Una su tutte, una pace fiscale, un taglio dell’IRPEF soprattutto per i lavoratori autonomi che hanno sofferto più di altri”.

“Quindi salute e lavoro, di altro domani al tavolo con il professor Draghi non parleremo”, 

Chiediamo la riapertura di bar e ristoranti e l’avvio di cantieri

 “Abbiamo già sottoposto al professor Draghi il tema delle riaperture dei ristoranti”, riferisce il segretario leghista. “Non si capisce perché  possono rimanere aperti a pranzo e non a cena. Sono inspiegabili i silenzi del governo”.

Salvini ha sintetizzato le priorità in tre parole: “Salute, lavoro e riaperture”. Inoltre, “sicuramente andrà approfondito il tema delle opere pubbliche: l’abbiamo detto al professor Draghi, siamo per riaprire cantieri ovunque”.  “Se altri sono per il no o per lo stop, starà al professor Draghi trovare la sintesi”.

Per quanto riguarda l’Europa, “io non sono contrario, cosa vuol dire essere contrari all’Europa? Ma se qualche potere forte dell’Europa aiuta l’Europa e l’Italia a curarsi, evviva”. 

“Io sono per l’adozione del codice degli appalti europeo, io domani mattina azzererei il codice degli appalti italiano che è una bufala, è una sòla, e lo sostituirei con la normativa sugli appalti europea. Quindi se c’è qualcosa  che arriva dall’Europa perché no”.

E anche sul tema dell’immigrazione, “noi proporremo l’adozione della legislazione europea. A noi va bene che l’immigrazione in Italia sia trattata com’è trattata in Francia e in Germania. Con le stesse regole”.  “Bisogna coinvolgere l’Europa in quello che non è un problema solo italiano”.

L’accordo non sarà ripetibile a livello locale

 “Quella che nascerà a livello nazionale, se nascerà, non sarà una squadra ripetibile a livello locale, comunale e regionale”.Ha poi sottolineato Salvini. “Bisogna fare bene e in fretta alcune cose e poi, una volta messo in sicurezza il Paese, tornare a competere”.

Il centrodestra governa 14 regioni su 20 e migliaia di Comuni. L’obiettivo è quello di presentarci uniti anche a tutte le elezioni amministrative che ci saranno in primavera in più di mille comuni, da Roma a Milano”.