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Far conoscere le innovazioni e la conduzione razionale del processo estrattivo, in modo da produrre dalle olive olio extravergine di alta qualità, con elevati contenuti di polifenoli e alti profili organolettici. E’ lo scopo del seminario organizzato nella giornata di domani dall’Alsia, con inizio alle ore 16, in videoconferenza.

“Il seminario rientra tra le attività del progetto O.R.G.Oli.O. Lucano – Ottimizzazione Redditività e Gestione di Oliveti e processi produttivi dell’Olio lucano, un progetto pilota finanziato dalla Regione Basilicata a valere della Sottomisura 16.2 del PSR 2014-20. – ha detto Aniello Crescenzi, direttore dell’ALSIA – Il progetto ha come capofila il Consorzio di tutela della DOP olio extravergine di oliva “Vulture”, e vede tra i partner anche l’ALSIA, che in particolare si occupa del monitoraggio sul campo delle cultivar frantoio, coratina e leccino. Il progetto prevede anche l’implementazione di azioni attraverso gli aspetti chiave che ricadono nelle fasi della filiera della produzione di olio: produzione in campo, trasformazione e successiva gestione dei reflui, e punta anche ad una riduzione dell’impatto ambientale sia a livello di tecnica colturale – con la riduzione di input chimici e l’aumento della resilienza degli impianti – che a livello di gestione e detossificazione dei reflui”.